Come si usa, passo per passo
Due app, un giro solo: sul telefono si prende, sul Mac si pensa.
Non c'è niente da configurare. Quello che segue è il giro completo, dalla frase presa in piedi in mezzo alla strada fino alla wiki che te la ritrova sei mesi dopo.
Sul telefono si prende
Scrivi o detta un appunto e chiudi il telefono. Non ti chiede in che cartella metterlo, non ti chiede un titolo: quella domanda arriva dopo, quando hai tempo. L'appunto resta lì in attesa e parte verso il Mac.

Sul Mac tutto si ferma nell'Inbox
Quello che arriva dal telefono, gli appunti che scrivi qui e gli spunti che prendi dalla wiki si fermano nello stesso posto. Non entrano nella wiki: aspettano che tu li guardi.

Tre decisioni, nessuna automatica
Per ogni cosa arrivata decidi: ne fai una nota, la archivi, o la butti. Solo quello che prendi in carico entra nella wiki — è la regola che tiene la wiki pulita, e nessuno la aggira al posto tuo.
Si scrive in Markdown, a blocchi
Ogni paragrafo è un blocco con la sua pillola: titolo, testo, lista, tabella, citazione. Scrivi in Markdown e vedi il testo già formattato. Col cursore su un paragrafo, ⌘1–⌘4 chiedono all'intelligenza di correggere, riscrivere, allungare o accorciare — e la correzione compare DENTRO il testo, parola per parola. Accetti tu.

La wiki si scrive da sé
Mentre scrivi, un modello che gira sul tuo Mac rilegge le note e le riorganizza per temi e persone: i tuoi #tag e @nomi, e quelli che trova da solo. Ogni pagina cita le note da cui viene: un clic e sei sull'originale.

Cercare, e farsi cercare
⌘F cerca nella nota aperta, in tutte le altre e nella wiki. Sul telefono la scheda Cerca fa lo stesso su quello che il Mac ha mandato: parole, #tag e @persone.

E torna sul telefono
La wiki e le note scritte sul Mac tornano sul telefono da leggere, anche senza rete. Di là si legge e si prende; a scrivere e a pensare è sempre e solo il Mac.

Che cosa gira, e dove
L'intelligenza è un modello che sta sul tuo Mac: i testi non escono dal computer, non c'è un account e non c'è un server. Non scegli un modello per compito — scegli un profilo, cioè una configurazione provata per intero, con i numeri misurati davanti.

Il giro in una riga
Prendi senza decidere, decidi quando hai tempo, scrivi con calma, e la mappa di quello che hai scritto si costruisce da sé.